Abbandonare Macondo

Il primo sintomo di ciò che mi sta invecchiando dentro è sentire quanto siamo poco. E non solo rispetto alla politica del mondo, o nel cerchio ristretto del nostro piccolo contesto. Non rispetto al bilancio ecologico del pianeta, ma rispetto alla bilancia di una terra che ci tiene in piedi a fatica. Ciò che richiede fatica finisce di essere bello.

Partorire con dolore ha annullato la bellezza della vita per sempre con una frase sola.

Siamo poco rispetto a tutto. Pretendevamo che avere un cuore che batte potesse autorizzarci ad essere, con libertà, tutto quello che vogliamo diventare e diventare, con serenità, tutto quello che pretendiamo di essere ogni giorno.
Non è bello morire giovani, ma nascere vecchi, quello sì che sarebbe stato fantastico. Saperlo prima che la direzione della volontà, dell’ambizione, del sogno è una corsia che scorre al contrario rispetto a quella della vita.

Ho abbandonato Macondo, perché non serve. E mi hanno insegnato che qualcosa deve servire qualcos’altro per esistere, tranne la bellezza, ma alla bellezza non può aspirare nessuno.

Siamo poco. è peccato mettere bocca, mettere penna su questo nostro stare al mondo. Bisognerebbe piegare la schiena sui campi, come gli antenati. In assenza di campi sui nostri pavimenti gelidi fare ammenda solo per aver chiesto il diritto di essere più di poco.

La saggezza è il contrario della bellezza. Non è scoprire, non è nemmeno velare.

La saggezza è fare massacro del sé. Con libertà, con serenità.
Lasciarsi scorrere e non in fiumi limpidi e posti incontaminati che paghiamo per rilassarci i nervi, ma nel fango di mille penne, di mille bocche.

 

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10 risposte a Abbandonare Macondo

  1. gaberricci ha detto:

    Non posso mettere mi piace, perché non mi piace che tu stia abbandonando Macondo. Ma mi consolo. Se anche il colonnello Aureliano Buendia, alla fine, è tornato a Macondo, c’è speranza che anche tu ci torni. Ciao!

  2. tramedipensieri ha detto:

    Spero Macondo rimanga almeno in uno spazio d’ombra, a salvare quel che di buono ancora c’è ….

    Bentornata
    Ciao
    .marta

  3. labloggastorie ha detto:

    Io il mio commento lo farò soltanto di fronte a una birra…ma leggerti è una “bellezza”.
    Bacio :*

  4. Jeremy Merrick ha detto:

    Mi piace la profondità della riflessione ma non credo che che qualcosa deve servire qualcos’altro per esistere, mi sa di abbrutimento.
    Comunque, in bocca al lupo!

  5. romolo giacani ha detto:

    Polvere siamo e polvere…dai, ancora oggi e domani è carnevale (anche se a me personalmente mette più tristezza della quaresima!). Comunque sì, in parte hai ragione. Ma solo in parte, per fortuna. Non siamo solo “funzionali a”, abbiamo dentro anche un residuo non fruibile, irriducibile, non funzionale, ma forse proprio per questo, inestimabile. Sta a noi farlo fruttare (comunque leggerti è sempre un piacere, spero davvero che questo posto continui ad esserci)

    • mododidire ha detto:

      Ci sarà ci sarà, finché non lo mettono a pagamento, quantomeno :p
      Scherzi a parte, mi hai fatto pensare che c’è un terzo modo tra il funzionale e il non funzionale: il disfunzionale! Potrei metterli lì buonina buonina 😉

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