American idiot

Una volta credevo che non esistesse l’ipocrisia, ma la libertà. La libertà di cambiare idea.
Poi ho visto Obama allearsi con improbabili e storici nemici per combattere nemici nuovi e ho capito che ora il principio è all’americana:
Il nemico del mio nemico è mio amico.
Ma di che mi stupisco se dietro questi schermi, dietro questi telefoni, dietro queste mani c’è l’ “amico mio” che non ti stima, ma che apprezza le tue parole? “Mi fai un po’ schifo, come pensi, come sei, ma darei la vita per farti alitare su queste chiappe, amico mio. Sai, le giornate sono così vuote, che ogni apprezzamento è un onore. Se poi me la dai, amica mia, allora è meglio. Ma non ora, ora mi fai schifo. Dopo che avrai fatto un master, dopo che saprai cosa vuol dire lavorare, dopo che sarai diventata. Non ora, ora il mio assistente dice che devo stare coi deboli, fingi di star male su. Fingi di vomitare. Ma che fai? Vomiti davvero? Che schifo, hai capito male, ciao.
Sì ok, mi piace il punk, ma darei la vita perché non diventasse il mio stile di vita. Sai, io sono uno che sbaglia, sbaglia tanto. Tutta umanità! Ma non mi accusare perché sbaglio, su: dov’è finito Voltaire? Dov’è finito Foucault?
Il punk non sarà morto, ma io sono in putrefazione, non infierire.
Non sei mica Assad, non hai delle armi che prima volevo distruggere e che ora voglio usare. Non le voglio più, ora sono uno che sbaglia”.

No, amico mio, io sono solo un’impiegata, ma un giorno magari divento una poeta, maledetta o no, una della tv, un giorno magari ti servo, allora non mi giudicare male se ho fatto una cazzata, non giudicare nessuno male mai, ché poi magari è uno importante e tu non lo sai.
Sii lungimirante, ignora solo chi non sarà nessuno. Vuoi una notte tranquilla, tu, amico mio. Per fare il maledetto senza un soldo hai tutto il giorno, ma la notte no. Hai ragione. Faccio una telefonata al capo, vediamo se istituisce il Pulitzer per chi rispetta i ruoli senza amore e senza dolore.
Che fai, ti offendi? Che fai, non leggi? Che fai, ti prude? Insieme a te non ci sto più, guardo le nuvole laggiù.
Ma sono una che sbaglia, io. tutta filosofia, io. Tutta umanità.
Se sei americano anche tu, se sei anche tu amico del nemico del tuo nemico, laikka questo post, laikka questo culo.
Teniamoci in contatto, mi raccomando.

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8 risposte a American idiot

  1. labloggastorie ha detto:

    Mi hai messo in difficoltà, lo percepisco molto intimo questo post…
    Così stasera al posto di un commento ti mando un bacio :*

  2. lilasmile ha detto:

    Io ti percepisco molto incazzata, nevvero?

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