Politiche aziendali e politiche amicali

Parlando di casi umani volontariamente scomparsi e di eterni ritorni di uguali con barbe più lunghe e folte.
M. «No, il fatto è che non li puoi salvare tutti tu, sono vittime o finte vittime»
Io. «E’ che se no mi annoio, niente da salvare, nessun sangue da rimettere in circolo è uguale a niente da fare»
M. «Il motto è: aiutati che dio ti aiuta, che dici? Glielo dici?»
Io. «No il motto è che nessuno si salva da solo»
M. «Quindi mo’ la Mazzantini è un parere più autorevole di dio? Quello è inaffidabile. Se proprio vuoi far star meglio qualcuno vai a fare beneficenza, no?»
Io. «Non c’entra nulla, quando faccio beneficenza lo faccio per mettermi la coscienza a posto, qui voglio mettermi in pace l’anima»
M. «La percentuale di quelle come te che finiscono male n’altro poco è scritta anche sulle bustine degli assorbenti. Io ci rinuncio, tu sei testarda, fai come ti pare. Ciò non toglie che da questo momento sarò la risk manager della tua vita, perché tu l’hai fatto per così tanto tempo che se sono felice ora è merito tuo».
Io. «Proprio perché i rischi non ti ho mai impedito di correrli»
M. «Ti sono allungati i capelli, ora hai finito con quel caschetto estivo da SSC (sesso senza conseguenze) e sei giudiziosa e responsabile, tu fai quello che vuoi, ma io urlerò che no no e no»
Io. «Ti prometto che lo vedo senza farmi del male»
M. «Ti prometto che ti faccio male io»

Quello di cui sono felice e vado fiera in questi anni è il recruiting di amiche. Quello, almeno mi è riuscito bene. Ma bene davvero.

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2 risposte a Politiche aziendali e politiche amicali

  1. poetella ha detto:

    ho avuto per anni la sindrome della crocerossina. E adesso ne conosco pienamente il motivo.
    E, conseguentemente, m’è totalmente passata.
    ma è inutile parlerne a qualcuno che ce l’ha. Se le passa, è perché ci arriva da solo a capirlo.
    Gli altri non possono aiutarlonte,
    Solo consapevolezza e conoscenza di sé.

    Il resto non serve.

    Sapessi come si sta bene quando ti passa….
    😉
    (sapessi come mi sono rovinata la vita, anche in maniera permanete mentre ce l’avevo. E ora sconto…)

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