Reggisen(s)o

Il suo modo di costruire un intero reportage sul corpo della sua donna, seno, fianchi, gambe e tutto quello che contengono, farebbe sentire fuori luogo anche un’imperatrice.
Una fotografia di città, non di nudo.
è precisamente la differenza tra le parole-cose e le parole-parole, che non sono quelle di Mina ma, se possibile, molto molto meno.

Le 3 di notte, nessun sonno e non so più se sono tornata un’ora o mezz’ora fa e perché ho dimenticato il computer acceso, ma l’ho preso come un segno che mi fa incrociare gli occhi su questa tastiera.
Ché andare a letto per non dormire è frustrante come rimanere vestita e addormentarmi con la faccia altrove.

Ritorno da migliori amici di migliori amici che elencano pregi sul mio culo e la mia cucina per giustificare (o nascondere) qualche porcata gigante che sta succedendo a una distanza non percorribile da una mia corsa e che probabilmente stava succedendo a una distanza percorribilissima da un mio schiaffo. E gli stessi migliori amici di migliori amici che concludono le frasi con “scema”, perché non ci crede più nessuno alla mia fottuta mancanza di autostima. nemmeno io che mi amo più di sempre
(ma non stasera, che è tardi).
E i migliori amici alcolici che ti portano da bere perché  “passavo di qua” e i migliori amici suonatori che vi voglio un bene dei santi, giuro, ma questa scaletta la conosco a memoria.
E i migliori amici e basta che ti aspettano in una nuova città come si aspetta Natale.

E insomma, amore mio qualunque, se prendessi qualcosa di piccolo da ognuna delle relazioni che mi sono venute bene come la decorazione perfetta di una torta nuziale, una corda a destra, una birra a sinistra, un porto dell’Andalusia, o un messaggio con tante qualità, oso dirti che potrebbe anche funzionare.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Reggisen(s)o

  1. poetella ha detto:

    ma non funziona, vero?
    Porca miseria…
    Ci vuole tempo. E a volte, tutto il tempo del mondo, manco basta.
    (Testo stupendo!)

    • intesomale ha detto:

      mmh è davvero il tempo quello di cui si parla?

      • mododidire ha detto:

        Mi dispiace deludervi, ragazzi.
        Ma non lo so di cosa si parla, avevo bevuto e stamattina ho dovuto rileggerlo.
        Quand’è così, date pure libero sfogo alla vostra immaginazione 😉
        L’unica cosa che so è che mentre tu stai bevendo in un luogo del mondo, c’è sempre qualcuno in un altro luogo del mondo che ti sta facendo male, o quantomeno ci prova. È una nuova teoria del caos 🙂

      • intesomale ha detto:

        bisognerà costruirci dietro un modello matematico. Capace di infinita ricorsività, e con un sacco di numeri irrazionali, ché sono più belli di quelli che a un certo punto si fermano 🙂

  2. Aniceinbocca ha detto:

    Mi piace.
    Il post e la teoria.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...